Non è stata una partita qualunque. Il primo set ha regalato al pubblico di Reggio Calabria (e non solo) un infinito testa a testa ai vantaggi. Se nel calcio Italia-Germania 4-3 è considerata “la partita del secolo”, l’amichevole di mercoledì 26 agosto ha fatto la storia della pallavolo mondiale: un singolo set durato 90 minuti — quanto un’intera partita di calcio — con ben 130 punti complessivi realizzati. Un parziale infinito, equivalente alla durata di tre set standard, che entra di diritto negli annali del volley, pur essendo stato vinto dalla Germania.
Il PalaCalafiore si ritaglia così un posto d’onore nella storia della pallavolo, non per le imprese delle storiche squadre reggine — protagoniste tra la fine degli anni ’90 e l’inizio dei 2000 con la sezione femminile, o con la gloriosa Domotek, reduce dal triplete di quest’anno e pronta all’esordio in A2 — ma per questo evento unico.
Al di là della vittoria azzurra al tie-break, l’impianto di Pentimele ha fatto registrare un grandissimo entusiasmo: 4.400 spettatori (metà della capienza totale) hanno applaudito la Nazionale guidata da Fefè De Giorgi. Da campioni del mondo in carica, gli azzurri hanno offerto uno spettacolo di altissimo livello che conferma tutto il loro valore, persino in un set storico uscito amareggiato dal punteggio, ma ampiamente riscattato dal risultato finale.
Italia-Germania 3-2 (64-66; 25-22; 23-25; 25-22; 15-12)
ITALIA: Sbertoli 3, Bottolo 14, Mati, Rychilicki 14, Lavia 17, Sanguinetti 6, Laurenzano (L). Galassi 7, Sani, Romanò 7, Porro 20, Giannelli. N.e: Michieletto, Balaso All. De Giorgi
GERMANIA: Krick 18, Tille 7, Richrs 9, Brehme 17, Karlitzek 20, Brand 18, Schott (L). Peter, Zimmermann 1, Torwie Mohwinkel 12. N.e: Graven, Grozer, Krage 12. All. Botti
Arbitri: Cavalieri, Palumbo
Spettatori: 4.400 spettatori
Durata: 89’, 32’ , 35’, 33’
Italia: a 5, bs 34 , m15 , et 45.
Germania: a 7, bs 31 , m 7, et 47 .