Si è tenuta questo pomeriggio, presso l’Hotel Torrione di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione del Direttore Sportivo della Reggina, Giancarlo Romairone, e del nuovo tecnico amaranto, Marco Marchionni.
Il DS ha espresso grande entusiasmo per il nuovo incarico affidatogli dalla società, soffermandosi sulle condizioni del centro sportivo Sant’Agata: «Quando mi hanno mostrato in che stato versasse la struttura sono rimasto scioccato, soprattutto considerando il grande fiore all’occhiello che ha sempre rappresentato».
Per quanto riguarda il mercato, la rosa è ormai vicina al completamento. Romairone ha spiegato che al suo arrivo l’organico era molto corto; dopo aver valutato i giocatori capaci di fare la differenza in Serie D, ha preannunciato l’arrivo di altri due o tre innesti. Il DS sta valutando il profilo di Patierno, mentre ha smentito gli altri nomi accostati al club dai rumors di mercato.
Sul fronte uscite non sono previsti altri movimenti, ad eccezione di Di Grazia, che ha chiesto di avvicinarsi a casa per motivi familiari. Confermato in rosa Porcino. La linea guida di Romairone è chiara: «Cerchiamo giocatori motivati, che vogliano venire qui con l’unico obiettivo di vincere a fine campionato».
Le priorità in entrata riguardano l’attacco, dove si punta all’inserimento di due nuovi innesti offensivi. La difesa è al completo, mentre tra i pali la squadra conta attualmente su due portieri classe 2006 (uno dei quali in attesa di tesseramento per intoppi burocratici con il club di provenienza). Su Macrì, il DS non esclude la permanenza, anche se al momento il calciatore avrebbe espresso la volontà di giocare nel settore giovanile. Proprio sul vivaio, Romairone ha chiarito che, a causa del ritardo nella programmazione, la priorità è stata data alla prima squadra, ma col tempo verranno sistemate tutte le strutture. Infine, sulle richieste di Marchionni, il DS ha spiegato che al momento è stato garantito un undici base competitivo, ma a breve arriveranno altre pedine importanti.
Determinata la posizione del nuovo allenatore Marchionni: «Vincere il campionato è un obbligo e un dovere. Ci saranno delle difficoltà, com’è normale che sia, ma confrontandomi con l’ambiente si respira un’aria nuova grazie all’arrivo della nuova proprietà».
Il tecnico di Monterotondo intende costruire una Reggina tatticamente imprevedibile, sfruttando la varietà di profili presenti in rosa. Sulla stessa linea del DS per quanto riguarda il reparto d’attacco, Marchionni ha rimarcato l’importanza dell’unità dello spogliatoio, evitando la formazione di gruppetti che potrebbero creare tensioni.
Riguardo alla scelta di guidare la Reggina, l’allenatore ha ringraziato il DS sottolineando di amare le sfide, ricordando l’esperienza a Ravenna dove ottenne la promozione in Serie C in un contesto complesso. Per Marchionni il principale avversario della Reggina sarà la Reggina stessa, e ha lanciato un messaggio alla piazza: «Invito i tifosi a compattarsi e a spingere la squadra come hanno sempre fatto. Vogliamo partire forte fin da subito».
Fondamentale per il mister sarà anche la gestione del rapporto con l’ambiente e la sintonia di vedute con la presidenza. Tra gli obiettivi non manca la Coppa Italia, competizione ritenuta strategica anche alla luce dell’esperienza a Ravenna, dove il successo nella coppa e nei playoff di Serie D fu determinante per il ripescaggio in Serie C tramite graduatoria.
In chiusura, Marchionni ha speso parole molto positive per il gruppo, definendolo coeso e disponibile, e ha mostrato sicurezza in vista del campionato: la presenza in rosa di elementi che hanno già vinto la categoria permetterà di gestire al meglio ogni momento della stagione. La parola d’ordine resta una sola: vincere è un “obbligo e un dovere”.