Martedì 14 luglio 2026, alle ore 19:00, presso il Lido Pepys, si terrà l’incontro
politico-culturale dal titolo “La memoria condivisa, pilastro del futuro”, con l’obiettivo di
ricostruire il legame sociale partendo dalle pagine più intense della storia locale.
Al centro del dibattito vi sarà la Rivolta di Reggio Calabria, un evento cruciale
interpretato non soltanto come memoria storica, ma come punto di partenza per una
riflessione profonda sul rafforzamento del senso di comunità.
L’iniziativa trae ispirazione dal pensiero del sociologo Ferdinand Tönnies, che teorizzò
la distinzione tra Comunità (Gemeinschaft), fondata su legami autentici, condivisione e
valori comuni, e Società (Gesellschaft), caratterizzata da rapporti più individualistici e
contrattuali. L’obiettivo dell’evento è dimostrare come la memoria di un popolo
rappresenti l’elemento fondamentale per trasformare il presente in una comunità
coesa, consapevole e orientata al futuro.
L’incontro vedrà la partecipazione di autorevoli esponenti del panorama politico,
culturale e istituzionale:
Emilio Attinà;
Enrico Caminiti;
Sen. Renato Meduri, storico esponente politico e profondo testimone delle vicende
cittadine;
Nicola Malaspina;
On. Francesco Cannizzaro, che porterà i saluti istituzionali e offrirà il proprio punto di
vista sul futuro della città.
I lavori saranno moderati da Giancarlo La Monica, Presidente del Centro Studi
Tradizione Partecipazione, associazione promotrice dell’iniziativa e da sempre
impegnata nella valorizzazione della cultura partecipativa e dell’identità territoriale.
«La memoria non deve essere un elemento di divisione né un nostalgico sguardo
rivolto al passato, ma un pilastro dinamico sul quale costruire il futuro della nostra
comunità» – spiegano gli organizzatori. «Riprendendo il pensiero di Tönnies, vogliamo
interrogarci su come quel forte senso di appartenenza nato nei momenti cruciali della
nostra storia possa oggi tradursi in cittadinanza attiva, partecipazione e sviluppo per
Reggio Calabria.»
La cittadinanza, gli organi di informazione e le associazioni del territorio sono invitati a
partecipare.