Si è riunita questo pomeriggio, la nuova assemblea del Consiglio Regionale della Calabria a Palazzo Campanella, come primo punto il consiglio ha provveduto alla surroga dei consiglieri che sono stati nominati componenti del governo regionale presieduto da Roberto Occhiuto.
Ad aprire la seduta il consigliere anziano con le funzioni di presidente Ferdinando Laghi che ha espresso “onore e responsabilità” sottolineando anche una telefonata di incoraggiamento e di stima da parte di un avvocato diversamente abile che l’ha invitato a ricordare le persone più fragili nell’aula.
In questa fase, l’assemblea ha preso atto delle dimissioni di Wanda Ferro che ha preferito continuare a ricoprire l’incarico di sottosegretario all’Interno della presidenza del governo Meloni.
I consiglieri “supplenti” sono: Antonio De Caprio e Piercarlo Chiappetta di Forza Italia, Daniela Iriti e Filippo Pietropaolo per Fratelli d’Italia e Giampaolo Bevilacqua per la Lega.
Ad essere eletto come nuovo presidente del Consiglio Regionale il 18° della storia in tredici legislature è Salvatore Cirillo di Forza Italia, eletto con scrutinio segreto con 23 voti su 31 consiglieri presenti e votanti, otto le schede bianche, l’assemblea ha poi provveduto alla nomina dei vice presidenti e dei segretari-questore, vice presidenti sono stati eletti Giacomo Pietro Crinò per Occhiuto Presidente e Giuseppe Ranuccio per il Partito Democratico, su 31 votanti, 17 sono andati a Crinò e 11 a Ranuccio, altri 2 voti sono andati per Giuseppe Falcomatà.
Nominati segretario-questore Luciana De Francesco per Fratelli d’Italia e Ferdinando Laghi per Tridico Presidente rispettivamente con 21 e 10 voti.
“Per me, essere il più giovane tra gli eletti di questo mandato, come lo ero nel precedente, è un onore enorme”, ha dichiarato Cirillo, sottolineando il prestigio di sedere su una poltrona che ha visto importanti personalità politiche nel corso degli anni.
“Il Consiglio regionale ha eletto come Presidente un giovane consigliere regionale, il più giovane consigliere presente in quest’Aula. Credo che sia un bel segnale anche per tanti giovani calabresi oggi avere un Presidente del Consiglio come Cirillo – ha dichiarato il governatore Occhiuto – mi aspetto che questa aula possa essere una fucina di idee, di suggerimenti anche per il Governo regionale – ha continuato Occhiuto, invitando tutti a lavorare insieme per il bene della Calabria – vorrei che questo consiglio regionale avesse la capacità di rappresentare la Calabria come una regione che sa affrontare e discutere anche su temi di carattere nazionale – poi l’invito alle opposizioni – mi aspetto dai consiglieri di opposizione un’opposizione rigorosa e costruttiva, non nell’interesse del Governo regionale, ma nell’interesse della Calabria e dei calabresi – infine Occhiuto auspica una legislatura piena di cambiamenti – il mio auspicio è che questi cinque anni possano essere davvero anni di grandi cambiamenti per una regione che merita ancora di avere un gruppo dirigente politico capace di riformarla”.
Auguri di buon lavoro al presidente Occhiuto, alla sua giunta, al presidente del Consiglio Cirillo, ai vicepresidenti e naturalmente a tutti noi consiglieri regionali – esordisce in questo modo il neo consigliere di opposizione ed attuale sindaco di Reggio fino a decadenza naturale Falcomatà confrontando il suo precedente impegno istituzionale con quello nuovo – sarà sicuramente un impegno diverso rispetto a quello amministrativo, che ha un orizzonte quotidiano e ti mette a confronto con i problemi giornalieri dei cittadini – per quanto riguarda l’opposizione, Falcomatà traccia la linea – sarà un’opposizione che rimarcherà quella che è stata la nostra proposta di governo alternativo, quindi seguiremo la nostra strada – infine per quanto riguarda le non dimissioni da sindaco di Reggio Calabria, Falcomatà spiega le varie motivazioni della scelta – ho scelto di non dimettermi per permettere al Consiglio Comunale e all’amministrazione di proseguire il proprio lavoro fino alla fine”