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Esclusione Viola, parla Mecacci: «Inascoltato sotto il profilo gestionale, la confusione genera queste situazioni»

Written by on 9 Maggio 2019

Super-puntata di Break in Sport. Ai microfoni di Federico Minniti sono intervenuti: Alessandro Menniti, direttore commerciale della Mood Project, Matteo Mecacci, allenatore della Viola Reggio Calabria, Giovanni Latella, assessore allo Sport del Comune di Reggio Calabria e Gabriele Calabrò, presidente del Supporters Trust.

Scorrendo in fondo all’articolo potrete sentire i podcast delle singole interviste. Di seguito vi proponiamo qualche estratto del confronto con Matteo Mecacci, coach dei neroarancio.

Lo stato d’animo. «È stato infranto il nostro sogno nel momento più bello della stagione. Personalmente sono abbastanza nauseato: la mia prima preoccupazione va ai ragazzi che onestamente li ho visti veramente distrutti».

Gli errori gestionali. «Tante persone hanno contribuito in maniera positiva o negativa. Forse troppe. Qualcuno l’ha fatto in maniera disinteressata, qualcun altro soltanto per avere visibilità sui media. L’ho ripetuto mille volte: serviva una figura di raccordo sotto il profilo generale. Sono stato inascoltato. Non si trattava di scegliere un nome, ma di darsi un’organizzazione reale».

Gli stipendi arretrati. «Qui sono stati fatti dei danni grossi anche nei rapporti collaterali, basti pensare ai procuratori dei giocatori. Menniti ci ha detto che a breve ci proporrà una forma di accordo sulle pendenze. Ad oggi non è stato ancora trovato perché va preso singolarmente da ogni tesserato in base alle proprie esigenze».

Il futuro. «A Reggio Calabria, sotto la cenere c’è un grande fuoco pronto a esplodere. Certo è una passione che si deve saper gestire. Personalmente non sono d’accordo con chi sostiene che sia uguale ripartire dalla Promozione che dalla serie B. L’importante è farla in maniera seria. Conferme? Credo sia inutile parlarne adesso».

Ecco le interviste integrali:


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