La rivoluzione c’è stata ma in negativo. La Viola Reggio Calabria crolla anche sotto i colpi della Moncada Agrigento subendo la quinta , netta, sconfitta consecutiva. Il tabellino finale recita 90 -58, a dimostrazione un match mai in discussione, comandato da una Fortitudo apparsa superiore su entrambi i lati del campo. I siciliani, dopo due quarti terminati comunque in vantaggio ( 21-15, 45 -32), mettono la freccia in un terzo periodo da incubo per i reggini. Sono solo otto le segnature di una Viola impalpabile dall’arco ( 2 su 17) e con il solo Baldassarre ( 22 alla fine per lui) a lottare sotto le plance. Male, se non malissimo, l’apporto di Voskuil e Laganà ancora in ritardo di condizione. Nullo quello di un Fabi ben lontano dal giocatore ammirato in riva allo Stretto.La Moncada vola tocca ben presto i più venti e l’ultimo quarto è solo per i tabellini.
A complicare la situazione della Viola vi sono anche i risultati arrivati dagli altri campi. Scafati domina Agropoli e si rilancia, Rieti e Casale ottengono due successi importantissimi in vista proprio delle sfide contro i neroarancio. Il post Agrigento sarà un importante momento di riflessione? Probabilmente si. Le porte del PalaMazzetto potrebbero essere nuovamente girevoli. Hawkins dovrebbe essere annunciato a breve, Mazic è già lontano da Reggio ed uno tra Fabi e Radic farà lo stesso a breve. Paternoster? Difficile creare una squadra in poco tempo e con mille problematiche, ma anche la sua posizione rischia di non essere più salda come prima.

Agrigento : Tartaglia 2 Zugno 10 Chiarastella 12 Cuffaro 2 Bell Holter 10 Ferraro Evangelisti 15 Buford 16 Bucci 13 De Laurentis 8 Piazza 2
Viola : Baldassarre 22 Laganà 6 Voskuil 5 Radic 12 Guariglia 8 Caroti 2 Babiloze Guaccio Marulli Fabi

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