Un crollo, senza attenuanti. Dopo la disfatta di Biella la Viola Reggio Calabria replica negativamente, questa volta al PalaPentimele, contro la Virtus Roma. I capitolini s’impongono per 83-104 infliggendo una sonora lezione ad una Viola mai in partita. Meglio in tutto i giallorossi. Corsa, difesa, realizzazioni, con un Chessa spaziale ben accompagnato dai soliti Raffa e Brown. Legion, seppur con le valigie in man, è l’unico a salvarsi tra i neroarancio. In attesa di possibili rivoluzioni dettate dal mercato, l’influzione reggina è palese. Per la salvezza occore qualcosa in più, in particolare tra le mura amiche dove un tabellino oltre i cento punti subiti non si ricordava da anni.

Paternoster ritrova capitan Fabi e lo lancia subito nella mischia con Caroti, Legion, Lupusor,Radic. Roma, priva di Benedetti si affida a Raffa, Chessa,Sandri,Vedovato e Brown.
L’avvio è di marca ospite, con Raffa e Chessa subito protagonisti ( 4-13).Nonostante il time out ordinato da Paternoster Roma non è doma e la pressione a tutto campo genera una sanguinosa palla persa da Fabi con conseguente fallo antisportivo.L’attacco della Viola è tutto in Alex Legion , Roma appena subisce un canestro è devastante nel volare dall’altro lato, punendo il mancato rientro reggino. ( 16-26).Micevic e Caroti dalla lunga rendono meno amaro un primo periodo dominato dai capitolini ( 22-33).
Chessa è micidiale dai tre punti toccando quota diciotto punti dopo soli tredici minuti. ( 26-41)Fabi e Lupusor provano a ridurre il gap ( 30-43).La Viola non riesce a coinvolgere offensivamente Radic e a prendere le contromisure sul solito Chessa.Roma invece spende energie e uomini sul Legion.La differenza è tutta li. La Viola si sgretola contro una Virtus chirurgica nel punire i tantissimi errori neroarancio.Paternoster rischia una “nuova Biella” e chiude il primo tempo sul 37-64 tra i fischi del PalaPentimele
Paternoster lancia Mazic, in panchina sino ad allora.Il ceco sigla cinque punti in fila, Radic è finalmente in partita e la Viola firma un piccolo parziale che riapre il match ( 54-72).Legion e Raffa rispondono colpo su colpo, Brown non si accontenta di un comodo appoggio, tenta la schiacciata della vita ma fallisce miseramente. Lupusor e Legion segnano dall’arco. L’inerzia è incredibilmente della Viola ( 69-82), ma durerà il tempo di un minuto. Chessa, Landi e Raffa firmano uno 0-8 che rispedisce la Viola a distanze siderali( 75-94). Legion , encomiabile, è l’ultimo a mollare , ma gli ultimi cinque minuti sono solo “garbage time”

Viola Reggio Calabria – Virtus Roma 83-104

Viola : Mazic Radic Taflaj Lupusor Legion Caroti Fabi Guariglia Guaccio MIcevic Babilodze
Roma : Brown Raffa Piccolo DiSimone Maresca Chessa Sandri Baldasso Landi Vedovato

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