Post-punk, math, forse noise è la musica strumentale dei Captain Quentin, nati in
provincia di Reggio Calabria nell’autunno del 2005, fondendo nel nome il deviato Captain
Beefheart ed il Quentin de “l’urlo e il furore” di William Faulkner. Un EP manifesto di due
brani (“My Untitled EP”, autopr. 2006) e poi l’esordio vero e proprio con “Certe Cose
Determinate” registrato in analogico al Red House Recordings Studio di Senigallia (AN). 8
brani, 40 minuti di musica per un album che, appena uscito, ha subito ottenuto recensioni
positive dalla stampa e dalle webzine specializzate, ottimi feedback da radio americane e
francesi, e che da luglio’08 è distribuito in spagna dalla Discos Buen Pony. Dopo due anni
di piena attività live in lungo e in largo per la penisola, a giugno 2010 la band da inizio alle
registrazioni del secondo album in studio, scegliendo come produttore artistico Fabio
Magistrali, guru delle migliori produzioni nostrane degli anni 90 e 2000. La realizzazione
del disco avviene durante una settimana di full immersion nella quiete delle campagne
salentine, il risultato è un album di 9 tracce di musica dalle strutture matematiche, ritmi
afro, ripartenze prog e una forte componente synth-pop. “Instrumental Jet Set”, è uscito l’11 Febbraio 2011 su FromScratch records. Subito dopo la pubblicazione, la band ha portato in giro il nuovo lavoro nei club e nei locali, mentre l’estate del 2011 ha visto i Captain Quentin nella lineup dei migliori festival italiani di genere: Ypsigrock (Palermo), Musica nelle Valli (Modena), NoFest (Torino) e Summer Student Festival (Padova). Dopo un cambio di lineup alla batteria, la band pubblica uno split 7’ assieme ai conterranei Camera 237, prodotto da Overdrive Records e distribuito a partire da giugno 2013. Attualmente i Captain Quentin sono al lavoro sul nuovo disco previsto in uscita a cavallo tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015.

Post correlati

Rispondi

Facebook

Twitter

Google Plus

YouTube

Instagram

Follow Me on Instagram