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Dal 18 al 26 marzo la città di Reggio Calabria si colora di arte:

  • spettacoli di teatro ragazzi delle più qualificate compagnie teatrali del settore
  • incontri e letture con autori ed editori specializzati nella letteratura per ragazzi
  • mostre di illustratori di fama internazionale
  • rassegna cinematografica per le scuole
  • laboratori e formazione con registi ed esperti del settore
  • performance musicali

( e in estate e autunno arrivano ancora nuovi appuntamenti)

Il Festival nasce dall’esperienza di SpazioTeatro in collaborazione con La Biblioteca dei Ragazzi, Circolo del Cinema Zavattini, Adexo e il sostegno del Comune di Reggio Calabria.

“Progetto finanziato dall’intervento Creazione del Distretto Culturale e relativa programmazione e organizzazione di eventi di rilevanza nazionale e internazionale – PISU di Reggio Calabria POR FESR 2007-2013 PAC Calabria 2007-2013”

IDEA

L’idea di un Mediterraneo mare di civiltà ci ha guidato nel creare un’immagine che portasse con sé l’idea di avventura, di attraversamento del mare come scoperta, una scoperta gioiosa in un tempo in cui purtroppo le immagini dei media raccontano di un Mediterraneo del tutto diverso, di traversate tutt’altro che felici.
Immagini che non vanno rimosse, che fanno parte del nostro tempo, del tempo dei bambini e ragazzi di oggi, immagini che entreranno nel loro vissuto generazionale e fanno già parte del loro bagaglio di conoscenza, qualunque sia la vita che faranno domani e qualunque sia il destino di questa migrazione del 2000.
Ma siamo anche consapevoli che l’arte e la creatività abbiano la capacità e il dovere di proporre alternative di pensiero, aprire spazi di riflessione usando i linguaggi del teatro, del cinema, della letteratura, della musica; riscoprire miti, ampliare orizzonti, affinché la cronaca diventi stimolo alla crescita e non fonte di paure.

Così sono nati i 5 protagonisti dell’illustrazione che accompagna il Ragazzi MedFest, i cui tratti rivelano la provenienza da diverse latitudini mediterranee, le età differenti alle quali sono dedicati gli appuntamenti del Festival.
Abbiamo dato loro un nome: la Banda del Mare Salato, ricca per noi di citazioni e riferimenti, nel tentativo di recuperare significati troppo spesso offuscati dal linguaggio della cronaca:

• un omaggio al fumetto d’autore, non solo per ragazzi, con la citazione di una figura ormai mitica: il Corto Maltese creato da Hugo Pratt che proprio nella Ballata del mare salato esordisce con le sue avventure;
• un omaggio ai classici della letteratura per ragazzi, spesso abitati da “bande” di giovani le cui avventure rivestono sempre un insostituibile valore iniziatico;
• un riferimento infine al Mediterraneo, il Mare Salato,
culla di civiltà e opportunità di scambio interculturale, guidati dal pensiero Fernand Braudel: il Mediterraneo come “spazio-movimento” dalla duplice natura, luogo geografico e insieme sistema di circolazione di uomini, merci e cultura; quindi, oggi diremmo, il primo mezzo di comunicazione della storia.

IL FESTIVAL E LA MISSION

Il Festival  rivolto principalmente a bambini e ragazzi, presenta performance e incontri di alto rilievo culturale: spettacoli di teatro ragazzi prodotti e allestiti dalle più qualificate compagnie teatrali del settore (tra le altre in particolare la compagnia Teatro del Buratto, la compagnia Sosta Palmizi e la Bam! Bam! Teatro). Ma anche incontri/laboratori coi grandi protagonisti della letteratura per ragazzi (Michele D’Ignazio che con Rizzoli ha pubblicato il famosissimo “Storia di una matita” o  Fabian Negrin pittore e illustratore che sfugge alla dittatura argentina, lavora col “Corriere della Sera”, “Manifesto”, “Panorama”, “Marie Claire”, “Grazia” e “Linea d’Ombra” e Premio Unicef, premio Andersen. E ancora Guido Quarzo, autore di Maciste in giardino (Rizzoli, finalista del Premio Strega Ragazzi 2017). E ancora: mostre di illustratori, una rassegna cinematografica per ragazzi curata dal Circolo Zavattini, ed esperienze formative (laboratori) con esperti del settore.

Obiettivi:

– Creare un appuntamento annuale nella città che possa essere un riferimento per i giovanissimi e per gli operatori culturali dell’offerta formativa e artistica rivolta a bambini e ragazzi;

Valorizzare alcuni luoghi simbolo della cultura in città – Teatro Cilea, Castello Aragonese, Miramare, Auditorium Zanotti Bianco, Scalinata Teatro Cilea, Galleria Palazzo San Giorgio, Piazza Italia – aprendoli alla fruizione più ampia possibile;

– Aprire le attività alla maggiore fruizione possibile agevolando (con l’accesso gratuito) la partecipazione delle fasce giovanili più deboli o svantaggiate;

– Favorire la fruizione dei giovani stranieri che si trovano ospiti nei centri di accoglienza, tramite strategie di mediazione culturale;

– Coinvolgere gli istituti scolastici, sia in quanto fruitori dell’iniziativa che come eventuali sedi per ospitare incontri e performance;

– Contribuire a rinnovare il confronto fra diversi linguaggi ospitando realtà artistiche di rilievo nazionale, raramente circuitanti sul nostro territorio;

– Concentrare la riflessione sul Mediterraneo inteso come culla di civiltà, opportunità di scambio interculturale e primo “mezzo di comunicazione” della storia;

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