Essenziale magazine

A cura di Martina Mauro, graphic designer, Michele Tarzia,
filmmaker, insieme a Médecins du Monde.
Il progetto della rivista
Essenziale è creato da Martina Mauro, Michele Tarzia e Vincenzo
Vecchio e nasce come un diario di bordo, un magazine esclusivo,
come la sua forma, per contenere prospettive e nuove visioni. La
volontà di scrivere, raccontare e diffondere storie o progetti che
solitamente non vengono presi in considerazione, ci rende partecipi
di un modo di vivere e interagire con i contesti e le situazioni in
maniera del tutto indipendente e in piena libertà espressiva.
Il numero uno dopo il numero zero
Questo primo numero, verrà dedicato all’anima, al corpo contenitore
dell’anima e la casa.
L’anima è la vera essenza della vita umana, un mix di desideri e
volontà che ci guidano durante tutto il nostro passaggio sulla vita
terrena. Il corpo è un tempio, un temporaneo contenitore dell’anima
che interagisce, vive, esplora i rapporti con l’altro e la società,
con tutte le richieste che quest’ultima fa per poter vivere. La casa
è una struttura, ma anche una famiglia, un gruppo di amici, un lavoro, casa è dove proviene un forte richiamo, che la mia anima
percepisce e guida lì il mio corpo. Casa può essere ovunque, è dove
io scelgo che sia.
In questo numero focalizziamo il progetto di Essenziale con i
ragazzi che vivono nei centri di accoglienza sparsi nel territorio di
Reggio Calabria insieme a Médecins du Monde.
L’idea è quella di creare un “racconto” di storie, disegni e pensieri
che ci porterà ad una visione intima e quotidiana della vita dei
ragazzi, minori soprattutto. Condividere momenti di vita, scambiare
delle parole o semplicemente disegnare insieme a loro può essere e
diventare un atto di interazione che aiuta loro e noi in un processo
che si spera porti ad una integrazione. Sono piccoli gesti che
pensiamo siano fondamentali per una vita possibile.
Diffusione
Essenziale viene stampato e distribuito in edizione limitata. In
piccole copie.
Del resto, ci sono casi come per questo numero, dove la diffusione
assume un ruolo fondamentale soprattutto per essere fruito da
più persone possibili e rendere queste storie come una sorta di
“apertura dell’anima” verso un pubblico, molte volte, poco attento
sulle condizioni dell’immigrazione e delle sue effettive conseguenze.
L’idea appunto è quella di riuscire a stampare un numero di copie più alto rispetto al solito e presentare la rivista in luoghi e contesti
sparsi sul territorio nazionale che ci permettano di condividere il
nostro e in particolar modo il pensiero dei ragazzi migranti.
In generale, non prevediamo mai una vendita ai fini di lucro, bensì,
qualora ne avessimo bisogno, solo ad una vendita che prevede la
copertura delle spese di stampa, essendo Essenziale un progetto
artistico indipendente e che non riceve nessuna sovvenzione
pubblica.
Il numero zero della rivista è visionabile al seguente link:


essenzialemagazine@gmail.com
Grazie,
Martina Mauro e Michele Tarzia

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